{"id":495,"date":"2023-04-05T09:28:48","date_gmt":"2023-04-05T09:28:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/?page_id=495"},"modified":"2023-05-24T08:16:35","modified_gmt":"2023-05-24T08:16:35","slug":"il-bambino-con-il-pigiama-a-righe-autore-john-boyne","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/il-bambino-con-il-pigiama-a-righe-autore-john-boyne\/","title":{"rendered":"&#8220;IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE&#8221;"},"content":{"rendered":"\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">&#8220;IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE&#8221;<\/h2>\n<p>Lorem Ipsum has been the industry&#8217;s standard dummy text ever since the 1500s.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><em><\/em><\/h2>\n\n\n<p class=\"wp-block-image\">\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Autore: John Boyne<br>1\u00b0 pubblicazione: 5 gennaio 2006<\/p>\n<p><br><\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-image\">\n<\/p><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/brunoshmuel-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1671\" width=\"531\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/brunoshmuel-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/brunoshmuel-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/brunoshmuel-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/brunoshmuel-2.jpg 1256w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em><small>fotogramma del film &#8220;il bambino con il pigiama a righe&#8221;<\/small><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Questo romanzo racconta la tragica vicenda della Shoah, vista, per\u00f2, con gli occhi di un bambino. La storia \u00e8 caratteristica anche per il fatto che il nome del campo di concentramento dov&#8217;\u00e8 ambientata viene storpiato e chiamato Auscit, proprio per indicare la volont\u00e0 di smorzare quella sofferenza e quel profondo dolore che il nome originario di Aushwitz evoca.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-image\">\n<\/p><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/bruno.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-769\" width=\"303\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/bruno.jpg 420w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/bruno-188x300.jpg 188w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em><small>fotografia di Bruno<\/small><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Il libro narra la storia di Bruno, nato da una famiglia tipicamente ariana e con ideologie naziste; il padre stesso \u00e8 un ufficiale delle SS, e fortemente seguace della politica hitleriana. Un giorno, lui e la sua famiglia dovettero affrontare il trasferimento dalla casa di Berlino a un&#8217;altra dimora nei pressi del campo di Auscit, proprio per seguire le istruzioni dello stesso &#8216;Fuhrer&#8217;. Fin da subito, anche il piccolo Bruno si rende conto che qualcosa \u00e8 cambiato, persino la casa in cui si trovano adesso non ha niente a che vedere con quella vecchia di Berlino, in cui l&#8217;ambiente era pi\u00f9 sereno e lui poteva godere della spensieratezza della sua infanzia, soprattutto dedicandosi a quello che lui chiamava il &#8220;gioco dell&#8217;esploratore&#8221;, fantasticando tra le mura di casa. Una volta giunto ad Auscit, Bruno non perde quell&#8217;indole tipica di un bambino della sua et\u00e0, ma \u00e8 spesso turbato dall&#8217;ambiente che lo circonda. Si trova, infatti, a dover affrontare il via vai di soldati e ufficiali che ogni giorno giungono a disturbare la tranquillit\u00e0 della vita famigliare, i maltrattamenti del padre riservati agli Ebrei che lavorano nella loro casa come servi. Il bambino inizia cos\u00ec a fare domande ai genitori, per capire il significato di quei comportamenti, e soprattutto per cercare di comprendere quelle persone, i servi, che sembrano &#8220;diversi&#8221;: tutti vestiti allo stesso modo, con un&#8217;uniforme a righe, i capelli rasati, e quell&#8217;aria di rassegnazione sempre stampata sul volto. Dalla finestra della sua camera, Bruno diventa sempre pi\u00f9 curioso nei confronti di quel mondo che vede all&#8217;esterno, oltre il giardino di quella casa, in cui si vede l&#8217;inizio di quel filo spinato che circonda tutto il campo di Auscit, racchiudendo baracche, ciminiere, vita e morte. Il ragazzino decide di prendere in mano le vecchie abitudini di quando viveva ancora a Berlino, e ritorna a giocare &#8220;all&#8217;esploratore&#8221; , e fu proprio in una di quelle occasioni che scopre un passaggio nel retro del giardino. Spinto dalla curiosit\u00e0, decide di oltrepassare quel cancello, imboccando una strada che lo porta alla recinzione di Auscit. <\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-image\">\n<\/p><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/shmuel-3-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-785\" width=\"482\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/shmuel-3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/shmuel-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/shmuel-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/shmuel-3-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/shmuel-3-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/shmuel-3-1620x1080.jpg 1620w\" sizes=\"auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em><small>fotografia di Shmuel<\/small><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Sempre pi\u00f9 incuriosito, si avvicina al campo e vede la figura di una persona, di un bambino: Shmuel; <br>stessa et\u00e0 di Bruno, stessi sogni, ma con una cosa che li contraddistingue, lui \u00e8 ebreo, e per questo \u00e8 destinato rimanere prigioniero ad Auscit, uguale a tutti gli altri deportati: pigiama a righe, capelli rasati e berretto di tela in testa. Da quel momento, ogni giorno, Bruno andr\u00e0 a trovare quell&#8217;amico, senza potere giocare con lui per colpa dell&#8217;immensa rete di filo spinato che li separa, ma uniti da un&#8217;amicizia che va oltre le discriminazioni. La storia procede finch\u00e8 un giorno Bruno decide di oltrepassare quella rete per raggiungere Shmuel ed aiutarlo a ritrovare il padre. Il bambino si dirige, cos\u00ec, inconsciamente, verso la morte. Travestitosi con pigiama a righe e berretto, verr\u00e0 infatti scambiato per un ebreo, e portato nei forni crematori, proprio quelli che tanto entusiasmavano il padre. Bruno e Shmuel: di origini apparentemente diverse, ma uniti dallo stesso destino.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo libro, nel 2008, ha preso spunto il regista Marc Hermann per la realizzazione del famosissimo film &#8220;il bambino con il pigiama a righe&#8221;.<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-495","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=495"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3284,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/495\/revisions\/3284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}