{"id":485,"date":"2023-04-12T09:26:31","date_gmt":"2023-04-12T09:26:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/?page_id=485"},"modified":"2023-05-10T08:18:19","modified_gmt":"2023-05-10T08:18:19","slug":"esperimenti-sui-gemelli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/esperimenti-sui-gemelli\/","title":{"rendered":"ESPERIMENTI SUI GEMELLI"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">ESPERIMENTI SUI GEMELLI<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/esperimenti-sui-gemelli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-499\" width=\"553\" height=\"350\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte rilevante degli esperimenti svolti nei campi di concentramento era effettuata sui gemelli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I casi pi\u00f9 clamorosi furono quelli di Auschwitz e Birkenau, dove operava Josef Mengele, passato alla storia proprio per le atrocit\u00e0 dei suoi esperimenti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavor\u00f2 presso le SS come esaminatore delle &#8220;qualit\u00e0 razziali&#8221; dei coloni tedeschi che volevano occupare i territori dell&#8217;Est, strappati all&#8217;Unione Sovietica. In seguito ebbe modo di incontrare un suo vecchio professore, che gli propose di appoggiarlo negli studi sulla biologia dei gemelli. Era un&#8217;occasione imperdibile per la sua carriera e proprio per questo Mengele il 30 maggio 1943 si present\u00f2 al campo di concentramento di Aushwitz, pronto a prendervi servizio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bambini venivano selezionati al momento dell&#8217;arrivo al campo, e venivano marchiati a fuoco come tutti gli altri prigionieri, ma con un codice speciale. Da subito, erano esaminati e misurati dalla testa alla punta dei piedi. Una caratteristica che li distingueva dagli altri deportati, era il fatto che trascorrevano alcuni giorni prima che i gemelli venissero rasati. Per prima cosa erano sottoposti ad un&#8217;accurata misurazione della testa, e ad un successivo esame completo ai raggi X, a cui seguiva l&#8217;applicazione di una cannula al naso che immetteva nei polmoni una sostanza che provocava una violenta tosse. Nei giorni successivi i bambini venivano immersi in continuazione in tini di acqua calda e poi legati a delle tavole. A questo punto i medici strappavano loro i capelli in modo da estrarne anche la radice. L&#8217;operazione veniva ripetuta finch\u00e9 la quantit\u00e0 di capelli raccolta era considerata sufficiente. Erano cos\u00ec rasati, depilati e nuovamente fotografati.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gemelle.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1683\" width=\"390\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gemelle.jpg 725w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gemelle-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bambini venivano sottoposti ad altri innumerevoli esperimenti senza alcuna anestesia. Per questo motivo molti di loro morivano a causa dei dolori e delle pratiche sperimentate sul loro corpo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando i medici ritenevano che gli studi erano terminati, facevano ai gemelli un&#8217;iniezione al cuore che ne provocava il decesso immediato. I cadaveri venivano dissezionati e gli organi interni prelevati e inviati all&#8217;Istituto di ricerca biologico-razziale di Berlino, dove venivano analizzati, con lo scopo di riuscire a trovare una differenza sostanziale tra il sangue degli ariani e quello degli ebrei.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mengele seguiva anche degli studi personali, di cui ricordiamo quello delle anomalie dell&#8217;apparato visivo e, in particolare, della eterocromia, che consiste nello scolorimento dell&#8217;iride a causa di un&#8217;anomalia e comporta la colorazione chiara dell&#8217;iride di un solo occhio. Lo scopo che lo spingeva a seguire questo genere di studi era quello di poter influire sulla colorazione degli occhi, facendoli diventare azzurri. La pratica comportava l&#8217;iniezione di metilene blu direttamente nell&#8217;iride. Ovviamente, data la mancanza di una base scientifica, l&#8217;esperimento era del tutto inutile e l&#8217;unico risultato erano sofferenze e cecit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mengele era anche interessato allo studio di una malattia chiamata &#8220;Noma&#8221;, ovvero una cancrena al viso che colpiva soprattutto i bambini zingari, e questa particolare predisposizione lo portava a credere che fosse una conseguenza dell&#8217;appartenenza a un&#8217;altra &#8220;razza&#8221;. In realt\u00e0, ci\u00f2 era dovuto alle precarie condizioni alimentari, e questo spiegava il motivo per il quale i deportati contraevano questa particolare patologia nel campo. I bambini sottoposti all&#8217;attenzione di Mengele non erano curati, perci\u00f2, nell&#8217;arco di poco tempo, venivano avviati alle camere a gas.<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ESPERIMENTI SUI GEMELLI Una parte rilevante degli esperimenti svolti nei campi di concentramento era effettuata sui gemelli.&nbsp; I casi pi\u00f9 clamorosi furono quelli di Auschwitz e Birkenau, dove operava Josef Mengele, passato alla storia proprio per le atrocit\u00e0 dei suoi esperimenti.&nbsp;&nbsp; Lavor\u00f2 presso le SS come esaminatore delle &#8220;qualit\u00e0 razziali&#8221; dei coloni tedeschi che volevano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-485","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=485"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2399,"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/485\/revisions\/2399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}