{"id":246,"date":"2023-04-12T09:36:27","date_gmt":"2023-04-12T09:36:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/?page_id=246"},"modified":"2023-05-24T08:02:09","modified_gmt":"2023-05-24T08:02:09","slug":"bambini-ebrei-nascosti-in-italia-durante-la-persecuzione-nazifascista","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/bambini-ebrei-nascosti-in-italia-durante-la-persecuzione-nazifascista\/","title":{"rendered":"BAMBINI EBREI NASCOSTI IN ITALIA DURANTE LA PERSECUZIONE NAZIFASCISTA"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>BAMBINI EBREI NASCOSTI IN ITALIA DURANTE LA PERSECUZIONE NAZIFASCISTA<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/BAMBINI.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-251\" width=\"669\" height=\"180\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante le dure persecuzioni attuate dai nazisti, alcuni bambini sul territorio italiano riuscirono a sopravvivere.<br>Molti fanciulli ebrei, grazie all&#8217;aiuto di famiglie, di Istituzioni religiose cristiane o di comitati ebraici, spesso clandestini, riuscirono a mettersi in salvo nascondendosi nelle citt\u00e0 o nelle campagne. Resta, purtroppo, il fatto che tanti di loro rimasero orfani perch\u00e9 non riuscirono mai a ritrovare la propria famiglia. Con lo sfociare della guerra e la successiva capitolazione tedesca, infatti, molti tra questi vennero dispersi e interi nuclei famigliari furono distrutti.<br>Le metodologie con cui venne preservata la vita di questi bambini furono diverse: alcuni optarono per la fuga in Svizzera che, per\u00f2, costituiva un percorso veramente pericoloso; altri scelsero di rimanere in Italia adottando false identit\u00e0 per potersi nascondere e sfuggire ai tedeschi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diverse furono le testimonianze lasciate da alcuni giovani ebrei, tra cui Luigi Fleischmann, nato a Fiume e internato con la famiglia in Abruzzo. Nel 1943 aveva quindici anni e, per sfuggire alla deportazione da parte dei tedeschi, viveva sotto falsa identit\u00e0 insieme ad altri fuggiaschi, ascoltando clandestinamente la radio inglese. Con il passare del tempo, e con l&#8217;avvicinarsi delle truppe naziste, Luigi si rese conto che la vera identit\u00e0 della famiglia poteva essere facilmente scoperta, e per questo decise di arruolarsi con i partigiani della zona, anche se era solo un giovane ragazzo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modiano-1024x570.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-702\" width=\"488\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modiano-1024x570.jpg 1024w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modiano-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modiano-768x427.jpg 768w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modiano-1536x855.jpg 1536w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Modiano.jpg 1855w\" sizes=\"auto, (max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>fotografia di Renzo Modiano<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra testimonianza \u00e8 quella di Renzo Modiano, che all&#8217;et\u00e0 di sette anni \u00e8 costretto, con il fratello,&nbsp; a rifugiarsi in Abruzzo presso conoscenti, senza avere alcuna notizia dei suoi genitori. Durante i mesi successivi \u00e8 costretto a cambiare nascondiglio in continuazione, e in tutti i posti in cui si reca \u00e8 obbligato a rimanere quasi costantemente segregato in casa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/pacifici.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-710\" width=\"488\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/pacifici.jpg 375w, https:\/\/www.letylab.it\/wordpress4a\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/pacifici-300x167.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>fotografia di Emanuele Pacifici<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Altra storia simile \u00e8 quella di Emanuele Pacifici; anch&#8217;egli, durante il periodo delle persecuzioni naziste, fugg\u00ec e si nascose lontano da casa, in particolare in un Istituto religioso, assumendo identit\u00e0 segrete. Pur essendo un bambino, fu costretto ad affrontare il dramma storico della Shoah e situazioni fin troppo traumatiche per un fanciullo di quell&#8217;et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di queste testimonianze ce ne sarebbero molte altre, ma la cosa importante da dire \u00e8 che tutte quante hanno, come fattore comune, la tragicit\u00e0 dell&#8217;Olocausto. <br>Sebbene in ambiti e contesti diversi, infatti, tutti i bambini che sono riusciti a salvarsi hanno storie simili: l&#8217;allontanamento dalla famiglia e dagli affetti pi\u00f9 cari, la perdita della propria identit\u00e0, il rifugio in ambienti in cui non era possibile condurre una vita normale e serena a causa della paura di essere scoperti.<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BAMBINI EBREI NASCOSTI IN ITALIA DURANTE LA PERSECUZIONE NAZIFASCISTA Nonostante le dure persecuzioni attuate dai nazisti, alcuni bambini sul territorio italiano riuscirono a sopravvivere.Molti fanciulli ebrei, grazie all&#8217;aiuto di famiglie, di Istituzioni religiose cristiane o di comitati ebraici, spesso clandestini, riuscirono a mettersi in salvo nascondendosi nelle citt\u00e0 o nelle campagne. 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